
Americana di origine francese e austro-ungarica, Vivian rimbalzò tra l’Europa e gli Stati Uniti prima di tornare a New York nel 1951. Dopo aver iniziato a dedicarsi alla fotografia solo due anni prima, avrebbe setacciato le strade della Grande Mela affinando la sua arte. Nel 1956 Vivian lasciò la costa orientale per Chicago, dove avrebbe trascorso gran parte del resto della sua vita lavorando come badante. Nel tempo libero, Vivian scattava foto che nascondeva gelosamente agli occhi altrui. Scattando istantanee fino alla fine degli anni Novanta.
E’ una fotografa scoperta dopo la sua morte
Faceva fotografia nel tempo libero, in particolare street photograpy
Fa tanti scatti a se stessa attraverso ombre o specchi e lavoro molto in bianco e nero, ma negli ultimi anni decise di fare scatti a colori
Era abbastanza riservata, infatti non diceva a nessuno il suo nome; era molto alta e amava i bambini
Viaggiò molto
Appena arrivò a New York lavorò in una ditta tessile, ma voleva fare un lavoro che le permettesse di girare, di esplorare
Fece la bambinaia